Verso uno stile di vita più sano...
Il termine “Dieta Mediterranea” si è diffuso intorno agli anni cinquanta grazie agli studi condotti dal fisiologo Ancel Keys, che indaga sulle abitudini alimentari delle popolazioni del bacino del Mediterraneo, per scoprirne il loro segreto di longevità.

Keys apprende che il modello nutrizionale di questi popoli contribuisce a far fonte alle malattie del benessere, come il diabete, la pressione alta,
il sovrappeso ecc.

La Dieta Mediterranea assume perciò una diffusione ed un’importanza tale che nel 2010 viene dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Significative ricerche degli ultimi anni, hanno inoltre evidenziato un rapporto causale tra questa dieta e la riduzione dell’incidenza di malattie cardiovascolari, tumori ed altre patologie gravi.

La Dieta Mediterranea dunque non inaugura solamente un nuovo modello nutrizionale, ma anche uno stile di vita sano, che si basa principalmente
sul consumo abbondante, rispetto agli altri alimenti, di: ortaggi e verdure, cereali integrali, pesce, legumi, frutta fresca e frutta secca.

Ortaggi e verdure
Gli ortaggi e le verdure sono la principale fonte di fibre, vitamine ed antiossidanti naturali. Occorre consumarne almeno due porzioni al giorno, cotte o crude, ad eccezione delle patate che sono un’ottima fonte di energia, fibre, vitamine del gruppo B e di potassio, ma favoriscono l’innalzamento di zucchero nel sangue.
Cereali integrali
I cereali integrali sono da preferire a quelli raffinati, perché contengono carboidrati che non influiscono sul peso e sono fonte di proteine, fibre, vitamine, minerali e agenti antinfiammatori.
Frutta fresca e secca
La frutta, sia quella fresca che quella secca, va consumata lontana dai pasti e come spuntini, è consigliabile consumare un solo tipo di frutta
al giorno ma variarla nei giorni, con particolare attenzione ai frutti rossi ed agli agrumi.
Pesce
Il pesce è un alimento ricco di proteine, omega 3, vitamina A e vitamina D, oltre a calcio, fosforo e sali minerali. Nello specifico il pesce azzurro
è l’alimento della Dieta Mediterranea, in quanto contiene grassi buoni. Sono da preferirsi quindi aringhe, acciughe, salmone, sgombro ecc.
Legumi
I legumi, anche definiti come “carne dei poveri”, contengono molte proteine, carboidrati, fibre, vitamina B e vitamina C. Una dieta che associa cereali e legumi è completa dal punto di vista proteico e fornisce all’organismo tutto lo spettro amminoacidico necessario.
Uova
Le uova sono un’ottima fonte di proteine, iodio, vitamine essenziali e minerali, ma anche di colesterolo (solo il tuorlo in realtà, gli albumi hanno invece un alto contenuto di proteine) dunque è meglio consumarle non più di due volte a settimana.
Grassi
Sono da preferire i grassi monoinsaturi che troviamo nelle noci, nelle mandorle, nei semi di sesamo e nei semi oleosi, ma il “grasso buono”
per eccellenza è quello contenuto nell’olio di oliva, che gioca un ruolo fondamentale nella Dieta mediterranea.
L’olio d’oliva è l’unico degli alimenti grassi che deriva da un frutto, e ciò gli conferisce particolari proprietà salutistiche e gastronomiche.
In particolare, nella varietà “extra-vergine” (Olio EVO), presenta un rapporto ottimale tra acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi.
Carne bianca
La carne bianca è ricca di proteine, minerali e vitamine, è dunque da preferire alla carne rossa, da consumare comunque poche volte la settimana, una o due.